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Al delett ed Camillein PDF Stampa E-mail

Un successo per la compagnia teatrale “La bunéssma”, attendendo le prossime rappresentazioni del 5 settembre e 15 ottobre

Francesco Gherardi

 

Il signor Amedeo Maldotti, casalingo obbligato a causa del fallimento del suo datore di lavoro, è vessato quotidianamente dalla moglie, un’arpia di mezz’età che lavora – lei sì - per mandare avanti il ménage, dalla figlia zitellona di trentacinque anni, e dal figlio bamboccione dall’età indefinibile, eterno ripetente alla scuola di avviamento. Il grembiule ai fianchi e una vita tra ferro da stiro, piatti e rimbrotti: triste il destino del signor Amedeo… finché un avvenimento imponderabile non giunge a sconvolgere il mesto tran-tran di quest’ex impiegato giunto oramai alla prima canizie.

Camillo, ovvero Camillein, giovane commesso viaggiatore che Amedeo aveva tenuto sulle ginocchia da bambino suona il campanello, ed un ciclone irrompe in casa Maldotti. Camillein, costretto dalle ristrettezze economiche a convivere con la suocera, dichiara disperato di aver compiuto un gesto irreparabile. Solo Amedeo può salvarlo, nascondendolo come cameriera: in cambio, otterrà una bella valigia di milioni (della vecchia cara liretta)e… addio ferro da stiro! D’ora in avanti Camillein sarà Maria: e la Maria causerà una sfilza di incidenti domestici e sentimentali, secondo il meccanismo della più pura commedia degli equivoci.

L’affare si complica quando entra in scena il commendator Tronconi, impettito come un baccalà. E come poteva mancare l’arrivo dello zio d’America - pardon, della zia di Parigi- che si esprime in un improbabilissimo pastiche di francese e modenese per scombussolare ancora di più l’esistenza della famiglia Maldotti? Questa la trama della commedia che la compagnia “La Bunéssma” ha già portato in scena durante l’estate in vari luoghi del modenese - tra i quali il parco di villa Benvenuti a Formigine – raccogliendo le ovazioni del pubblico.

In effetti, “Al delett ed Camillein” pare proprio una commedia ben riuscita, nella quale le battute e gli spunti comici si susseguono quasi sempre con brio. In occasione della recente rappresentazione formiginese dei primi di luglio, organizzata dall’Avis locale e dal gruppo degli Zingher dal tabàr , il pubblico - numeroso al punto da esaurire i posti a sedere nel parco di villa Benvenuti e da accomodarsi sul prato - ha riso dal principio alla fine, quasi senza soluzione di continuità. Una buona dimostrazione di come la cultura popolare ed il nostro teatro dialettale possano essere ancora vivi e vitali, a patto che vi siano singoli e gruppi che, con passione e qualche sacrificio, portino avanti l’eredità del vernacolo modenese nelle sue molteplici forme espressive.

I prossimi appuntamenti con la compagnia “La Bunessma” e con la commedia “Al delett ed Camillein” avranno luogo in piazza a Magreta il 5 settembre ed a Modena, presso il teatro Cittadella, il 15 ottobre 2010. Due appuntamenti da segnare sul calendario per chi ama un teatro dialettale di qualità.

 


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